Volete staccare dallo stress cittadino? Basta chiudersi alle spalle una porta veneziana del 1600 perfettamente restaurata e il sogno inizia.
Stiamo parlando dell’ingresso del Controvapore, gioiello della ristorazione milanese. Il nome, così particolare, prende spunto dai viaggi in nave a vapori fatti dai nostri antenati verso l’America e sottolinea anche che il titolare Alessandro Grieco, peraltro ex antiquario, è risalito dalla natia Liguria in senso contrario a quelle navi.
L’atmosfera è quella di altri tempi: muri grezzi color rosso porpora, tavoli di pregio velati da una leggera tovaglia di lino (essenziale ed elegante), macchina da caffè degli anni sessanta, bicchieri di pregio, pezzi unici di opere d’arte… per soli venticinque posti esclusivi.
Il menu cambia ogni settimana per proporre diverse varianti sfiziose e gustose, come il risotto con provola e pistacchi di Bronte o stracotto al Chianti con polenta e scalogno; altissimo è anche il livello della cantina di vini e champagne.
Non mancano anche delle curiose novità: infusi di biancospino, rosa canina, melissa e ecc, da sorseggiare ascoltando della buona musica rilassante, di sottofondo nel locale.
È un punto di ritrovo per gaudenti del terzo millennio gestito, con professionalità e cortesia, da Alessandro Grieco e dalla sua socia Cristina Mantovani.


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Commenti degli utenti
19 July 2011 alle 06:20
ho mangiato bene.
servizio cordiale e professionale.
prezzi giusti
ottima serata...
19 July 2011 alle 06:12
ottimo ristorante...lo consiglio a tutti
15 July 2011 alle 06:03
ottimo cibo, cordiali e prezzi giusti...